Il testo della lettera dei trapiantati di Napoli alla Direzione Generale dell'ASL Na1 (e per conoscenza all'assessore e al ministro della salute) per richiedere nuove modalità di fornitura dei farmaci immunosoppressivi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Il testo della lettera dei trapiantati di Napoli alla Direzione Generale dell'ASL Na1 (e per conoscenza all'assessore e al ministro della salute) per richiedere nuove modalità di fornitura dei farmaci immunosoppressivi

Messaggio Da Dott. Paliotti il Mer Giu 24, 2009 11:27 pm

Egregio Direttore

Siamo un gruppo di pazienti trapiantati e scriviamo per sottoporre alla sua attenzione un inaudito disservizio sanitario di cui sicuramente si ignora l'esistenza.

Come premessa facciamo presente che un paziente trapiantato, seppur rinato a nuova vita, resta comunque un paziente soggetto a controlli frequenti e approfonditi e si trova in una condizione di estrema vulnerabilità.
Chi è trapiantato deve fare attenzione a evitare situazioni di stress, e di entrare in contatto con ambienti o persone che procurino infezioni - nei primi mesi anche un raffreddore può essere fatale - per cui viene prescritto di non frequentare luoghi affollati, persone influenzate, bambini vaccinati, eccetera.

Questi accorgimenti sono necessari perché chi è trapiantato è immunodepresso a causa delle forti dosi di farmaci antirigetto che è costretto ad assumere in maniera regolare e inderogabile per due volte al giorno e che assolutamente non è possibile interrompere, neanche per una sola somministrazione.

Ed il motivo per cui le scriviamo riguarda proprio la reperibilità di tali farmaci.

La terapia varia da paziente a paziente, ma tutti sono costretti a recarsi in strutture ospedaliere per poterli recuperare.
Strutture ospedaliere che si trovano spesso dall'altro lato della città del proprio domicilio.

E inoltre il più delle volte accade che alcuni farmaci - che come dicevamo vi è l'obbligo di assumere regolarmente e imperativamente tutti i giorni - occorre procurarseli in "tre" - dico tre! - strutture sanitarie differenti, previa autorizzazione ogni tre mesi, da parte del centro di riferimento.

Ed è proprio il caso di chi scrive, portavoce di tanti, che è costretta ad andare a rifornirsi del “Prograf” all'Ospedale Loreto Crispi una volta al mese, mentre invece per il “Cell Cept” qualche buontempone, per non dire altrimenti, ha ideato un rifornimento creativo: per il primo mese occorre recarsi alla farmacia del II Policlinico mentre per il secondo e il terzo mese occorre recarsi al vecchio Pellegrini!

Tutto ciò sempre previa autorizzazione trimestrale del Centro di Riferimento, che nel mio caso è la Nefrologia in D.H. e Trapianti Renali dell’AOU Federico II (II Policlinico).


Scusi Direttore ma chi l'ha fatta questa legge?
Questo signore si è reso conto di quale carico di difficoltà, spesso impossibilità, e stress arreca a chi già è stato tanto penalizzato da una grave malattia, a doversi recare in tre strutture sanitarie dislocate in punti differenti della città?
E in una città come la nostra poi in cui ogni spostamento prevede una dose di forza e pazienza non indifferenti.

Non tutti hanno dei parenti disponibili a perdere tre mattine al mese. Tanto più che a una persona trapiantata non è riconosciuta la gravità dalla legge 104, per cui chi lavora, paziente o parente che sia, non ha proprio possibilità di recarsi a prendere le medicine!

E le persone anziane? O coloro che hanno difficoltà di deambulazione o che semplicemente non se la sentono di uscire e non possono contare sull'aiuto di nessuno?

Tutto ciò per ottenere un farmaco che poteva essere dispensato normalmente da una farmacia sotto casa dove chiunque, anche una vicina o la stessa farmacia avrebbe potuto far recapitare a domicilio del paziente!

Perché la legge impone a una persona, reduce da un grande intervento, con uno sistema immunitario indebolito, e quindi con il divieto assoluto di stress e di frequentare luoghi affollati - quindi impossibilitata a salire su un autobus - a girare tutta la città in cerca di un farmaco?

E c'è di più!
Non sempre il farmaco è reperibile! Farmaci salvavita! Non è raro difatti sentirsi dire: "Ritorni domani!" perché il farmaco in quel momento non è disponibile.

E' una vergogna.

Io non scrivo solo per me, ma per tanti che non sanno come protestare. Esiste difatti un malcontento generale di persone malate, indebolite da anni di malattia e dagli stessi effetti dei farmaci, e di persone anziane che non hanno voce per difendersi e protestare.

Ecco che con questa lettera noi, pazienti trapiantatati, che scriviamo anche a nome di tutti quei pazienti affetti da altre gravi patologie, costretti a recarsi in ospedali lontani dal proprio domicilio per procurarsi i farmaci e garantirsi il diritto alla cura, chiediamo:

a) la possibilità di poter prendere i farmaci in una sola struttura - farmacia o ospedale - più vicina all'abitazione del paziente:
b) che la prescrizione ospedaliera del centro di riferimento, per quei farmaci che si prevede siano stabili nel dosaggio, abbia una durata minima di sei mesi, e non di tre, come nella legge attuale;
c) che per coloro che siano affetti da serie difficoltà deambulatorie sia previsto un rifornimento a domicilio.

In tal modo si potrà rendere più agevole la vita a chi di problemi ne ha già tanti, e garantire loro di poter usufruire del diritto alla cura.

Comprendiamo la necessità di un controllo, e lo sciupio che se ne è fatto negli anni passati da parte di medici e farmacisti disonesti, ma perché non escogitare metodi alternativi di controllo a medici e farmacisti, anziché penalizzare ancor più la parte debole della popolazione?

Gentile Drettore, confidando in un suo rapido intervento per una definitiva risoluzione di questo assurdo disservizio sanitario le inviamo i più cordiali saluti.

I pazienti trapiantati della regione Campania

Napoli 24 giugno 2009

Questa lettera sarà indirizzata alla Direzione Generale dell'ASL Napoli 1 e per conoscenza all'Assessore alla Sanità della Regione Campania, al Presidente della Regione e al Ministro della Salute

Per le sottoscrizioni:
transito@fastwebnet.it

Dott. Paliotti

Messaggi : 10
Data d'iscrizione : 24.06.09
Età : 61
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente http://unviveremigliore.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
Sondaggio

Sei favorevole alla donazione degli organi?

 
 
 

Guarda i risultati

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines